Detrazione fiscale, Ecobonus, Bonus sisma, Credito d’imposta alberghi, Super e Iper ammortamento.

Con la nuova Legge di Bilancio, approvata lo scorso 7 Dicembre 2016, sono state confermate le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici, alcune delle quali fino al 2021.

Un’importante novità della Legge di Bilancio 2017 è l’introduzione del Bonus Sisma. Questo bonus consiste in una detrazione fiscale fino all’85% in caso di interventi di adeguamento antisismico.

Si dovrà soltanto attendere il decreto attuativo, ma la legge è già stata approvata.

Tra i benefici della nuova legge di bilancio sono quindi presenti:

  • Ecobonus 65% per interventi di riqualificazione energetica;
  • Ecobonus maggiorati fino al 75% per i condomini;
  • Detrazione 50% per ristrutturazioni edilizie;
  • Bonus sisma fino all’85%;
  • Credito d’imposta del 65% per la riqualificazione degli alberghi;
  • Super e Iper ammortamento su beni strumentali.

Ecobonus 65% per riqualificazione energetica

Prorogata fino al 31 dicembre 2017, la detrazione fiscale del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari.

Sono considerati interventi di riqualificazione energetica:

  • Sostituzione del generatore di calore con un impianto più efficiente (ad esempio sistemi in pompe di calore, caldaie a condensazione, caldaie a pellet, etc…);
  • Interventi di isolamento termico (cappotto termico interno o esterno, insufflaggio, isolamento tetto e sottotetto, etc…);
  • Installazione di impianti di produzione energia termica da fonti rinnovabili (solare termico, solare termodinamico, etc…).

Gli interventi saranno sempre detraibili in 10 anni. La quota totale da detrarre, ovvero il 65% del costo totale degli interventi, sarà diviso i 10 rate annuali di pari importo.

Ecobonus condomini

Prorogata fino al 31 Dicembre 2021 le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali e dell’intero condominio. Gli interventi di riqualificazione energetica godranno, quindi, della detrazione fiscale che partirà dal 65%, come nelle singole abitazioni, ma che potrà salire al 70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell'involucro (ad esempio cappottature termiche).

La detrazione potrà salire ulteriormente al 75% nel caso in cui l’intervento porti un miglioramento della prestazione energetica sia invernale che estiva. Con questi interventi, l’aumento di prestazione energetica per la produzione di calore e di raffrescamento, deve seguire determinati standard per poter accedere alla detrazione fiscale del 75%.

I vantaggi fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica dei condomini, quindi, non si limitano all’anno 2017. Gli incentivi saranno validi per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Le spese sostenute sono detraibili in 10 rate annuali di pari importo, esattamente come per gli anni scorsi.

Tra i beneficiari dell’agevolazione sono compresi anche gli istituti autonomi delle case popolari.

Esiste, poi, un limite massimo di spesa su cui verrà calcolata la quota da detrarre, ed è fissato a 40.000€ per ogni unità immobiliari che compone l’edificio.

Ad esempio, se si effettua una riqualificazione energetica completa su un condominio di 10 appartamenti, la spesa massima su cui calcolare la detrazione sarà di 400.000€.

Prorogata anche la possibilità di cedere la detrazione fiscale all’azienda fornitrice, o a soggetti privati, in caso di incapienza.

Detrazione 50% per ristrutturazione edilizia

Prorogata per tutto il 2017 anche la detrazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia e manutenzione delle singole unità abitative e delle parti comuni dei condomini. Il limite di spesa detraibile per singola unità abitativa è fissato a 96.000€ e la quota di beneficio fiscale è detraibile sempre in 10 anni.

All’interno delle spese detraibili sono comprese quelle di acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, per una spesa massima di 10.000€ per unità immobiliare.

Sono, quindi, considerati detraibili al 50% i seguenti interventi:

  • Ristrutturazioni complete edificio;
  • Rifacimento locali (bagni, mansarde, ect…);
  • Costruzione o manutenzione di scale, ascensori, recinti;
  • Aperture per nuove porte, finestre, lucernai;
  • Modifica o miglioramento delle facciate;
  • Acquisto mobili e grandi elettrodomestici di elevata classe energetica.

Bonus Sisma

Il nuovo bonus sisma prevede la detrazione fiscale del 50% per gli interventi di adeguamento antisismico effettuati dal 1 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2021. Sono comprese nel l’agevolazione le spese di classificazione e verifica sismica

A beneficiare di questa agevolazione saranno gli edifici siti in zone sismiche 1, 2 e 3, a differenza delle misure relative agli interventi effettuati nel 2016, in cui erano previste solamente le zone sismiche 1 e 2.

Per le unità immobiliari indipendenti, l’agevolazione potrà salite al 70% se gli interventi permetteranno all’edificio il passaggio ad una classe di rischio inferiore. Salirà ulteriormente all’80% in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori.

Per quanto riguarda gli interventi sui condomini, con il miglioramento di una classe di rischio, la detrazione sarà del 75%, mentre sale addirittura all’85% nel caso in cui l’edificio scenda di 2 classi di rischio.

Un’altra novità del bonus sisma è la durata del periodo di detrazione. Le spese verranno, infatti, detratte in 5 anni anziché in 10, permettendo un recupero più veloce della quota di spese sostenute.

Anche in questo caso, il limite massimo di spesa su cui applicare la detrazione sarà di 96.000€ moltiplicato per ogni singola unità abitativa del condominio.

Come per l’Ecobonus, anche il bonus sisma permette al singolo condomino di cedere la detrazione all’azienda che effettua gli interventi o ad un soggetto privato.

Riqualificazione alberghi e agriturismi

Un’ottima notizia anche per i titolari di strutture alberghiere ed agrituristiche. Per il 2017 e il 2018 sarà riconosciuto un credito di imposta del 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere, inclusi gli agriturismi.

Il credito d’imposta sarà riconosciuto in sole 2 rate annuali a partire dall’anno successivo a quello in cui verranno effettuati gli interventi. Per tale credito sarà posto un limite totale di 60MLN per il 2018, 120MLN per il 2019 e 60MLN per il 2020.

Le agevolazioni interesseranno gli interventi di:

  • Ristrutturazione edilizia;
  • Rimozione barriere architettoniche;
  • Adeguamento antisismico;
  • Riqualificazione energetica;
  • Acquisto mobili.

Super e Iper ammortamento

La nuova legge di bilancio proroga anche la maggiorazione del 40% sull’ammortamento di beni strumentali nuovi e veicoli utilizzati esclusivamente come beni strumentali. Sono quindi esclusi i veicoli a deduzione limitata.

L’agevolazione fa riferimento a operazioni effettuate per competenza 2017, ovvero per acquisti effettuati fino al 30 Giugno 2018 ma riferiti ad ordini effettuati entro il 31 Dicembre 2017 di cui è stato già pagato un acconto minimo del 20%.

Il super ammortamento sarà, quindi, del 140% del totale investito.

Un’importante novità di questa agevolazione è, invece, l’iper ammortamento.

L’iper ammortamento riguarda l’acquisto di beni strumentali (beni fisici o software) facente parte del concetto di Industria 4.0.

Gli investimenti in chiave Industria 4.0 sono:

  • Robot collaborativi facilmente programmabili;
  • Realtà aumentata a supporto dei processi produttivi;
  • Stampanti in 3D con software di sviluppo digitale;
  • Beni strumentali con controllo remoto e monitoraggio;
  • Gestione e sicurezza di elevate quantità di dati;
  • Comunicazione multidirezionale tra processi produttivi e prodotti.

In questo caso, la maggiorazione di ammortamento è del 150%, portando quindi in ammortamenti i beni al 250% del costo d’investimento.

Come richiedere le agevolazioni

È possibile contattare Rinnova per avere ulteriori informazioni sulle agevolazioni e per programmare interventi di miglioramento delle strutture e dei processi produttivi. Rinnova segue tutto il processo di analisi degli interventi, la loro realizzazione ed effettua tutte le pratiche necessarie alla richiesta delle relative agevolazioni.