L'Audit Energetico Certificato di RINNOVA: processo esecutivo e servizi aggiuntivi

Il decreto legislativo 102/2014 richiede l’OBBLIGO DI DIAGNOSI ENERGETICA per tutte le grandi imprese e le imprese energivore entro il 5 Dicembre 2015. Il processo di Audit Energetico di RINNOVA comprende alcune fasi opzionali al fine di dare assistenza al cliente anche nelle fasi successive.

IN COSA CONSISTE L’AUDIT ENERGETICO CERTIFICATO 

Il servizio di Audit Energetico Certificato effettuato da RINNOVA consiste nello svolgimento delle seguenti attività:

A - Diagnosi Energetica Certificata in conformità all’art. 8 del D.Lgs. n. 102 del 4 luglio 2014  (Attuazione della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica) ed alle norme UNI CEI 11352, UNI CEI 11339

B - (opzionale) Redazione del Piano di Attuazione Temporale (PAT) degli interventi basato sul ritorno economico degli interventi al fine di orientare il Cliente nella scelta delle soluzioni più adatte al proprio profilo di consumi.

C - (opzionale) 12 mesi di Energy Management per l’assistenza all’esecuzione del PAT e il monitoraggio dei consumi relativi a:

·       utenze termiche (reti idrauliche, condotti di ventilazione, circuiti raffreddamento, ecc.);

·       utenze elettriche (assorbimenti elettrici e di punta – energia prelevata, ecc.);

·       sistemi di processo tecnologico;

·       sistemi di produzione energetica (fotovoltaico, solare termico, eolico).


GLI OBBIETTIVI DELLA DIAGNOSI ENERGETICA

Con la Diagnosi Energetica, RINNOVA individua il reale comportamento energetico della struttura analizzata, allo scopo valutarne le diverse azioni di miglioramento. Di seguito elenchiamo gli obbiettivi che si intende raggiungere con il servizio di diagnosi energetica:

·       ottimizzazione dei contratti di fornitura energetica;

·       razionalizzazione dei flussi energetici;

·       mappatura dei macchinari e degli impianti che caratterizzano le specifiche aree funzionali;

confronto delle tecnologie utilizzate con lo standard di mercato (BAT);

recupero delle energie disperse;

·       individuazione di tecnologie appropriate per il risparmio di energia;

·       autoproduzione di parte dell’energia consumata;

·       miglioramento delle modalità di conduzione e manutenzione;

·       corretta gestione dell’energia.


IL PROCESSO APPLICATIVO DELLA DIAGNOSI ENERGETICA 

L’intero processo applicativo è diviso in fasi ben distinte, ognuna con tempistiche definite in fase di pre-analisi. Le prime 4 fasi riguardano l’intero processo di diagnosi energetica, compresa la redazione del report finale e l’analisi del ROI. A completamento dell’Audit Energetico, RINNOVA propone due fasi opzionali al processo di Diagnosi. Di seguito il dettaglio:


FASE 1

1. Acquisizione disponibilità cliente per sopraluoghi

2. Prima verifica mediante analisi semplificata e sopralluogo stato ante operam

3. Pre Verifica sussistenza delle condizioni per procedere con lo sviluppo delle soluzioni di efficientamento energetico

4. Reperimento documentazione tecnica del Committente


FASE 2

1. Analisi di dettaglio e sopralluoghi

a) Identificazione di benchmark e di En.P.I.

2. Individuazioni ripartizione vettori energetici e delle centrali di costo

3. Misurazioni ed elaborazioni

a) Identificazione / verifica delle perdite

b) Identificazione dei profili di consumo ottimale delle principali utenze

c) Identificazione KPI di controllo / misura

d) Razionalizzazione e ottimizzazione processi e sistemi energetici


FASE 3

1. Elaborazione dei dati prelevati in fase di Audit Energetico mediante simulazioni dinamiche o stazionarie finalizzate ad individuare le peculiarità, le condizioni di esercizio, i carichi specifici, le richieste energetiche, su base temporalmente definita. Tali analisi numeriche consentono valutazioni sia di tipo qualitativo (capacita di controllo dei parametri microclimatici da parte delle soluzioni impiantistiche studiate) che di tipo quantitativo (richieste energetiche).

2. Confronti dati e linee di indirizzo per abbattimento consumi

a) Sistemi e metodologie di gestione e supervisione consumi energetici

b) Interventi di miglioramento gestionale

c) Interventi di miglioramento sulla componentistica edile, elettrica e meccanica. Identificazione delle azioni di miglioramento e scelte strategiche

 

FASE 4

1. Redazione del report sull'audit energetico certificato del sistema edificio impianto relativa allo stato di fatto

2. Proposta tecnica desunta dalla fase precedente finalizzate alla riduzione delle criticità riscontrate

3. Sviluppo della proposta economica finalizzata ad interventi di miglioramento prestazionale su componenti

a) Budget di investimento

b) Ritorno di investimento

4. Valutazione per l’eleggibilità dei TEE o strumenti alternativi di incentivazione, in relazione agli interventi

Proposti

 

FASE 5 (OPZIONALE)

1. Redazione del Piano d'Attuazione Temporale (PAT) sulla base delle specificità della Committenza in merito a piano di manutenzione ordinaria e programmata, (qualora esistente)

2. Definizione dell'eventuale priorità del Committente nelle criticità individuate in funzione dell'attività svolta e del periodo d'intervento preliminarmente ipotizzato

3. Verifica scansione temporale e tempo di rientro di tutti gli investimenti concordati congiuntamente e modalità di applicazione pratica del PAT

 

FASE 6 (OPZIONALE)

1. Monitoraggio energetico principali circuiti elettrici e termici (a seconda della richiesta da parte della

Committenza)

2. Redazione di rapporti trimestrali per i circuiti considerati

 

Ricordiamo, in ultimo, le sanzioni previste per chi non si adegua alla normativa:

·       da 4.000 a 40.000 euro per chi non effettua la diagnosi energetica obbligatoria di cui all'articolo 8, comma 1;

·       da 2.000 a 20.000 euro per chi effettua la diagnosi di cui all'articolo 8 senza seguire le prescrizioni corrette.

Per ulteriori informazioni sugli audit energetici potete contattare RINNOVA tramite il form sottostante.