COMUNITA’ ENERGETICHE: i vantaggi e gli svantaggi

2023: FOTOVOLTAICO SI O NO?

15 Novembre 2023

È arrivato Powerwall 3 di Tesla: tutte le novità tecniche

6 Dicembre 2024

2023: FOTOVOLTAICO SI O NO?

15 Novembre 2023

È arrivato Powerwall 3 di Tesla: tutte le novità tecniche

6 Dicembre 2024

Le comunità energetiche rinnovabili (CER) sono un nuovo modo di produrre e condividere energia.

Un modello che sta crescendo molto sia in Italia che in Europa ed è una delle risposte più concrete alla transizione energetica.

Permette infatti a cittadini, enti locali, imprese e altri attori di unirsi per produrre, consumare e gestire energia rinnovabile in modo collettivo e decentralizzato. Le CER puntano così a ridurre le emissioni di CO₂, favorendo l’autoconsumo per migliorare la sostenibilità economica ed ecologica delle comunità locali.

Ma che cos’è una comunità energetica?

La comunità energetica è un gruppo di produttori, consumatori e prosumer (produttori e consumatori) di energia elettrica che possono inter scambiarsi l’energia elettrica all’interno di un’area territoriale definita. L’energia che viene contemporaneamente prodotta ed immessa nella rete di distribuzione e consumata nello stesso momento da un consumatore viene definita energia autoconsumata.

In Italia può essere interessante aderire ad una CER che opera sul territorio poiché l’energia autoconsumta dalla CER viene incentivata economicamente e tale incentivo può essere destinato a diversi scopi tra cui quelli sociali e mutualistici .


Il quadro normativo delle comunità energetiche in Italia

In Italia, le CER sono nate grazie alla direttiva europea RED II che promuove la produzione e il consumo di energie rinnovabili.

Successivamente, il nostro paese ha seguito questa direttiva con il Decreto Milleproroghe e il Decreto Rilancio che hanno creato le basi legali per le comunità energetiche.

Queste regole permettono ai membri di una comunità energetica di produrre energia da fonti rinnovabili, tra tutti, il fotovoltaico.

Oggi, sul mercato italiano troviamo già diverse iniziative che sfruttano questi incentivi.

Associazioni e aziende stanno collaborando con amministrazioni locali per creare reti di CER, e i primi progetti  stanno dimostrando risultati incoraggianti. Tuttavia, come ogni innovazione, anche le comunità energetiche presentano  delle sfide. Di seguito, analizziamo in dettaglio i principali vantaggi e svantaggi di questo modello.


I vantaggi delle comunità energetiche

Come Rinnova Energy Solution , siamo sempre alla ricerca di soluzioni che possano rendere l’energia più accessibile, sostenibile e conveniente per le persone e le imprese. Ecco i principali vantaggi delle comunità energetiche che ci convincono dell’importanza di questo modello.

1. Risparmio economico per i membri

Un grande vantaggio delle comunità energetiche è la possibilità di ottenere significativi risparmi energetici. Partecipando a una CER, i membri possono produrre e consumare la propria energia, riducendo così i costi di approvvigionamento energetico.

L’autoconsumo aiuta a ridurre la dipendenza dai fornitori tradizionali. Inoltre, permette di non essere succubi dell’aumento dei prezzi dell’energia. Questo è un grande vantaggio, soprattutto per le famiglie e le piccole imprese.

2. Accesso agli incentivi e agevolazioni fiscali

In Italia, le CER beneficiano di incentivi governativi, agevolazioni fiscali, e contributi PNRR che rendono l’investimento iniziale meno gravoso e favoriscono il ritorno economico nel tempo. Ad esempio, sono previsti contributi a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di impianti fotovoltaici condivisi e tariffe incentivanti per l’energia autoconsumata. Questo permette di abbattere parte dei costi iniziali e di aumentare l’accessibilità delle CER anche a chi ha budget più limitati.

3. Riduzione dell’impatto ambientale

Uno dei principali obiettivi delle CER è la riduzione delle emissioni di CO₂ e la promozione della sostenibilità ambientale. Producendo e consumando energia rinnovabile, si diminuisce la dipendenza da fonti fossili e si contribuisce attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Ogni kWh di energia pulita prodotta e condivisa rappresenta una riduzione delle emissioni, avvicinando l’Italia agli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dall’Unione Europea.

4. Coinvolgimento e senso di comunità

Le comunità energetiche favoriscono il coinvolgimento dei cittadini e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. Questo modello permette alle persone di diventare parte attiva della transizione energetica, assumendo un ruolo concreto e positivo per il futuro del territorio. Partecipare a una CER significa non solo risparmiare, ma anche condividere obiettivi comuni, creando legami più forti e collaborativi tra i membri.

5. Creazione di nuove opportunità lavorative

L’espansione delle CER può generare nuove opportunità di lavoro a livello locale, legate alla progettazione, installazione, manutenzione e gestione degli impianti rinnovabili. La domanda di professionisti nelle energie rinnovabili sta crescendo. Le comunità energetiche possono aiutare lo sviluppo economico del territorio. Possono anche incentivare l’occupazione giovanile in settori green.


Gli svantaggi delle comunità energetiche

Nonostante i numerosi vantaggi, le comunità energetiche presentano anche alcune difficoltà e svantaggi che devono essere considerati attentamente per garantire il successo di questo modello.

1. Costi e tempi di ritorno dell’investimento

Un ostacolo per molte comunità è rappresentato dai costi iniziali elevati necessari per realizzare gli impianti fotovoltaici o altre tecnologie rinnovabili. Sebbene esistano incentivi, il finanziamento iniziale rimane una barriera significativa, soprattutto per i piccoli comuni o le associazioni con risorse limitate. Inoltre, il ritorno economico di questi investimenti può richiedere anni, e ciò può scoraggiare chi cerca un risparmio immediato.

2. Complessità tecnica e necessità di competenze specifiche

La creazione e gestione di una CER richiede competenze tecniche specifiche. La progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti necessitano di una conoscenza avanzata, così come il monitoraggio delle performance e l’ottimizzazione dei consumi. Per questo motivo, le comunità possono trovarsi a dover dipendere da professionisti esterni, aumentando i costi di gestione.

3. Ostacoli burocratici e normativi

Le CER devono spesso affrontare ostacoli burocratici legati alle normative locali, che possono rallentare il processo di attivazione. In Italia, le regole per le comunità energetiche stanno cambiando. A volte, non sono chiare, specialmente per le autorizzazioni e la burocrazia necessaria. Questo rappresenta una sfida per chi desidera avviare una CER in tempi brevi.

4. Difficoltà di coordinamento tra i membri

Le comunità energetiche sono basate sulla collaborazione e sulla condivisione, il che può portare a difficoltà di coordinamento tra i membri. È fondamentale che tutti i partecipanti condividano gli stessi obiettivi e siano disposti a collaborare per il bene comune. Tuttavia, il rischio di conflitti interni è concreto, specialmente in situazioni dove le necessità e le aspettative dei membri variano notevolmente.

5. Dipendenza da condizioni climatiche

Essendo la maggior parte delle CER basata su impianti fotovoltaici, l’efficienza della produzione energetica è fortemente influenzata dalle condizioni climatiche. In zone con poca luce solare o inverni freddi, la produzione di energia può diminuire. Questo porta a dover comprare energia dalla rete, riducendo i vantaggi economici dell’autoconsumo.

Conclusioni

Le comunità energetiche rappresentano una soluzione innovativa e promettente per una gestione più sostenibile e decentralizzata dell’energia. Come Rinnova Energy Solution, crediamo che il futuro energetico debba puntare alla collaborazione e alla condivisione, e che le CER possano giocare un ruolo cruciale nella transizione verso un modello energetico più verde e inclusivo.

Tuttavia, è importante considerare attentamente sia i vantaggi che gli svantaggi di questo modello. Le CER richiedono un investimento iniziale, competenze tecniche e un impegno continuo da parte dei partecipanti. Con una buona pianificazione e consapevolezza delle sfide, le comunità energetiche possono offrire grandi vantaggi. Possono aiutare a ridurre i costi dell’energia e a creare una società più responsabile e unita.

Poiché stanno diffondendosi diverse comunità energetiche sul territorio nazionale prima di aderire ad una di queste è necessario vagliare bene scopi e obiettivi della stessa, valutare le regole interne che sanciscono l’uso e la distribuzione degli incentivi e chi ha fondato e chi dirige la CER. Inoltre è fondamentale che produttori e consumatori sottesi alla stessa cabina primaria siano in equilibrio energetico altrimenti non si genera autoconsumo e viene meno l’incentivo. Siamo qui per offrirti ulteriori informazioni. Possiamo aiutarti a capire come puoi beneficiare di una comunità energetica. Offriamo anche soluzioni personalizzate per l’energia rinnovabile.






Promo Autunno con moduli SUNPOWER
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE

CLICCA QUI >>


Chiedi un confronto con gli esperti del settore.

Fissa il tuo appuntamento.


    ResidenzialeAziendaleManutenzione



    Consenso Privacy


    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *